Accoglienti, inseparabili, vaste. E un po’ spaventose.

Non so cosa fa l'arte alle persone che la guardano, ma salva quelle che la fanno, Maurizio Cattelan (da «33 artisti in 3 atti», Sarah Thorton, Feltrinelli 2015)
Accoglienti, inseparabili, vaste. E un po’ spaventose.

Domani è martedì grasso – per dire.

Si muovono. Eccome.


Alberi, luminosi di coraggio, che escono dal proprio asse.


«Dendriti (dal greco δένδρον dendron, “albero”): in biologia si definiscono dendriti le fibre minori che si ramificano a partire dal neurone e che trasportano il segnale nervoso in direzione centripeta (verso il soma, il corpo cellulare del neurone)».
«Mi chiedono dei miei nuovi progetti, dice, sorridendo. Che cosa rispondere? Fare l’amore stanotte. Fare un altro disegno nel pomeriggio. Essere sorpreso!»
Henri Cartier-Bresson (da Capire una fotografia, di John Berger, Contrasto 2016)

La casa di Barbara apre le porte ai visitatori che si sono persi la mia mostra «Le Metamorfosi», che chiuderà a fine settimana.
Quando?
Lunedì 16 e martedì 17, dalle 12:00 alle 15:00.
Quindi?
Chi è interessato scrive a info@lacasadibarbara.it
Dal 28 gennaio alla Casa di Barbara ci saranno le opere di Jessica Ferro, che espone dopo le mie Metamorfosi. Ieri è andata a studiare gli spazi e le sue e le mie opere si sono incontrate – stupenda staffetta di arte in Bolognina.

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E.E. Cummins, «New Poems», n.60
