Vergato News 24

«Nasce così, lo “Spazio 1”, la galleria fotografica in via Comani 18, che inaugurerà in anteprima venerdì 19 alle 18.30 con la premiazione del 1°concorso fotografico “Vergato Foto Arte” che quest’anno aveva come tema “La Bellezza”. Verranno esposte e premiate le tre migliori foto ricevute. Gli artisti, invece, che esporranno in questa mostra collettiva sono fotografi professionisti e non, provenienti prevalentemente dal territorio bolognese. Saranno esposte le opere di: Giorgio Barbato, Giorgia Bellotti, Laura Bellotti, Donata Cucchi, Chiara Dondi, Michele Maglio, Luciano Marchi, Giovanni Modesti, Alessandra Neri, Jessica Raimondi, Giuditta Uliani e Massimiliano Usai».

Inaugurazione Vergato Foto Arte 2017

Novità

Un paio di settimane fa ho ricevuto una telefonata gentile e diretta: Laura Bellotti, del gruppo che cura la sezione fotografia di Vergato Arte, mi invitava a esporre dal 19 maggio, per un paio di settimane. Il tempo è poco, ma in questo ambito sono sempre pronta. Laura mi ha spiegato che questo è il primo anno che la rassegna ospita uno spazio dedicato alla fotografia. Aveva conosciuto le mie foto attraverso l’artista Massimiliano Usai e le erano piaciute.

Oggi sono andata a vedere lo spazio espositivo. A Vergato si arriva con grande facilità lungo la Porrettana, attraverso curve di sole e alberi, tra il piccolo fiume Reno e gli Appennini, con camionette che vendono frutta solitarie ai lati delle strade, sfilando in mezzo a rade case e tanto verde, infilando uno dopo l’altro i paesi della collina – Sasso Marconi, Marzabotto, Pian di Venola, Sibano – fatti di sasso, trattorie, una chiesa, dei bar.

Vergato alle tre del pomeriggio era solitaria e un po’ stupita di vedermi. Il posto che cercavo è in un appartamento sopra un bar anni Cinquanta dove ho mangiato una pasta alla crema. Poi son salita. C’erano solo donne, pulivano il pavimento, scattavano foto con il cellulare, spiegavano a me quanto spazio avrei avuto a disposizione. Erano loro le persone che stanno mettendo in piedi questa iniziativa dal niente, in un luogo dove la circolazione dell’arte non è certo scontata. La galleria è molto grande, con colonne robuste e pareti bianche, soffitti bassi e finestre ampie, di luce. Un luogo bellissimo.

Quindi «Le metamorfosi» rimetteranno la testa fuori, a breve, e si faranno un giro in collina.

(Poi c’è anche un’altra novità, artistica e cittadina – e importante – ma non è ancora venuto il momento di parlarne).